Un Caffè con i Masters: abbiamo tutti 25 anni!

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Buongiorno a tutti, eccoci tornati con l’appuntamento di Q&A di TerranovaLive: un caffè con i Masters! Senza ulteriori indugi, passiamo a rispondere ad alcune delle vostre domande!


 Domanda fresca che mi è balzata in mente: la flora e la fauna del vecchio mondo, non del nuovo per ovvi motivi, corrispondono a quella del mondo reale o vi si possono trovare animali e piante di fantasia? (ad esempio la mandragora o una manticora, per dire)

La flora e la fauna del vecchio mondo è quasi del tutto identica a quella reale, ma possono esserci delle eccezioni!

Quiz matematico: vorrei sapere la media matematica (somma/N° staff) degli anni di GRV dello staff!

Quando entri nello Staff hai automaticamente 25 anni. Quindi siamo tutti giovani e belli di 25 anni, e non possiamo giocare da chissà quanto! Ecco.

Qual’è il panino preferito di Caccia Federico?

Un panino grasso, ma non unto. Tipo pane e salame.

Esistono i prescelti delle varie divinità? Si conoscono?

Non esiste alcun prescelto dei 9.

Se recupero la legna lo staff mi da una mano per la pira di Longhetti?

Povero Longhetti, lascialo un po’ in pace! E pensa a non paccare i live piuttosto, caro Mauro XD

Se non recupero la legna per la pira di Longhetti lo staff mi aiura a recuperarla?

Col cavolo!

Il Gargantua sa scrivere?

Non ne ha mai avuto bisogno. Però puoi provare a chiederglielo la prossima volta che lo incontri!
Durante il loro addestramento i sacerdoti quali campi della cultura studiano, a parte ovviamente la teologia e gli addestramenti specifici della loro divinità? nel tomo 3 si fa riferimento a qualcosina, ma mi piacerebbe avere più dettagli se possibile.

Anzitutto contare, leggere e scrivere se sono analfabeti, poi a seconda di dove crescono, usi e costumi locali, storia e geografia. Molto dipende anche dal tempio in cui decidono di accostarsi. Ad esempio i sacerdoti di Selles e Nefer studiano anche la medicina o le proprietà delle erbe, quelli di Altasar i codici civili e l’amministrazione della legge, Freyre teoria e tattica bellica, etc. etc.

Mi piacerebbe saperne un po’ di più riguardo la cartomanzia; in particolare i vari metodi di lettura del futuro diffusi tra le varie culture.

Ogni cartomante utilizza un metodo personale, le carte sono le più diffuse perché facili da reperire ma è possibile utilizzare praticamente qualsiasi cosa. Molto dipende dal gusto e dallo stile personale di ogni cartomante.


 

Cari giocatori per stavolta è tutto!

Vi ricordo che questa è una rubrica per soddisfare curiosità varie ma non per fare domande di ambientazione o relative a quanto avviene durante gli eventi. Pertanto a quelle domande dovrete trovare risposta rigorosamente IG! Ci sono delle abilità nella classe Cultura che servono esattamente a quello scopo.

Alla prossima!

Miky

 

Tempo di saldi: dicembre 2014

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Bentornati alla nostra periodica rubrica dedicata a consigli su equipaggiamento e costumistica.
Con l’arrivo del Natale, ecco alcune idee regalo perfette per il giocatore di ruolo fantasy, dedicate soprattutto alla costumistica base, quella su cui costruire l’aspetto del vostro personaggio.
Andremo dal basso in alto, passo dopo passo!

Gli stivali
Spesso e volentieri, i giocatori, specie quelli che non usano stivali nella vita di tutti i giorni, non sanno cosa prendere e associano l’idea di calzature comode alle scarpe da ginnaschica, che anche coperte da ghette in pelle o altro lasciano comunque molto a desiderare esteticamente oltre ad essere totalmente inadatte alle intemperie e al terreno impervio che spesso gli eventi di GRV offrono ai giocatori.
Un buon paio di stivali deve essere comodo, deve avere una suola “a carroarmato” per evitare scivoloni sul terreno umido e sdruciolevole ed essere abbastanza alto da proteggere gli stinchi da eventuali rovi.

Ecco alcuni esempi di stivali acquistabili online, trovati in 2 minuti di ricerca su eBay, con un prezzo attorno ai 30 euro
Stivali uomo senza lacci
Stivali uomo con lacci
Stivali donna senza lacci
Stivali donna con lacci

Per i più esigenti, il consiglio è di cercare gli stivali della tipologia “da motociclista”, verificando ovviamente che la suola non sia liscia.

I pantaloni e le gonne
Un paio di pantaloni per GRV non devono per forza arrivare dai siti specializzati.
Per chi ha pochi soldi e deve arrangiarsi, il consiglio è di acquistare un paio di economici pantaloni da supermercato, in cotone, di colori non sgargianti (nocciola, grigio, nero o marrone), assicurandosi siano comodi da indossare e provvedendo ad eliminate etichette o altro. Assolutamente da evitare i jeans, esteticamente totalmente inadatti. In caso di dubbio, meglio una taglia in più che in meno (sia mai che si debbano indossare pantaloni termici al di sotto).
Costo previsto: tra i 5 e i 15 euro.
Lo stesso discorso vale al femminile: una gonna molto semplice, senza fronzoli, oppure un paio di pantaloni sempre in cotone sono la scelta migliore, in questo caso consigliamo anche i negozi di cineserie che spesso offrono delle vere occasioni di buonissima qualità. Costo, sempre tra i 5 e i 15 euro, senza grossi problemi.

Per chi invece vuole qualcosa di più “professionale”, come al solito i siti del settore ci danno delle offerte interessantissime, con prezzi compresi tra i 15 e i 40 euro:
Mytholon – Pantaloni in tela Ketill
Mytholon – Calzoni Kasimir
Mytholon – Gonna da battaglia Victor
Mytholon – Gonna Isabell in cotone
Mytholon – Gonna Sina in cotone

Le cintura e gli stringivita
Una cintura può far parte del costume per due scopi: utilitaristico o estetico.
Oltre che tener ben saldi i pantaloni in vita, una cintura deve permettere di appendere ogni cosa si debba portare con sè durante un evento: foderi, scarselle, porta corni, ecc ecc.
E’ consigliabile, potendo scegliere, una cintura ad anello piuttosto che a fibbia (permette una regolazione al millimetro invece che su fori preimpostati).
Ecco alcune belle cinture a costi accettabilissimi da Mytholon, dai 7,50 euro in su:
Mytholon – Cintura Doran fibbia
Mytholon – Cintura Doran anello

Mytholon – cintura da dama Elina
Mytholon – Stringivita in cuioio Maren

Cercando, anche su eBay è possibile trovare degli accessori molto carini, specie al femminile, come questo stringivita elastico, che risulta un perfetto complemento per un costume una volta sostituito il laccio con uno in cuoio

Camicie e tuniche
La parte del costume i cui costi sono più sopravvalutati è quella superiore: camicie e tuniche infatti hanno costi molto più bassi di quel che si pensa generalmente, Mytholon come al solito ci viene incontro offrendoci prodotti di alta qualità al giusto prezzo
Mytholon – Camicia Ansgar (questa è solo un esempio, il costo delle camicie è sempre 19.90 euro!)
Mytholon – Giubba scamosciata Orthello
Mytholon – Blusa scamosciata Justus
Mytholon – Tabarda George
Mytholon – Tunica in conote Gadaric

Mytholon – Blusa Felice
Mytholon – Corpetto in cotone Lea
Mytholon – Giubba scamosciata Dana

Visto quanto sopra, i costi per un costume di base sono decisamente abbordabili.
Per lui, stivali, pantaloni, cintura e camicia si possono acquistare per 70-80 euro.
Per lei, stivali, gonna, cintura e blusa sono reperibili attorno agli stessi prezzi totali.

Sperando come sempre di avervi dato spunti e consigli utili, vi invitiamo ad una considerazione: con poco impegno, con piccoli investimenti dilazionati nel tempo, un costume più che dignitoso è assolutamente fattibile per chiunque. Perchè accontentarsi allora?

Nel prossimo articolo di questa rubrica vedremo assieme come ricavare costumi più elaborati utilizzando capi d’abbigliamento dismessi e trucchetti economici per caratterizzare appieno i vostri personaggi.

Stay tuned!

Tempo di saldi: settembre 2014

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Cari giocatori, parleremo oggi di attrezzature non prettamente ideate per il GRV ma che sono fondamentali con l’arrivo della stagione invernale.

I giocatori veterani sanno che la differenza tra un evento invernale goduto appieno e uno tribolato è spesso determinata dall’aver indossato o meno una maglia termica, quindi eccoci a darvi alcuni consigli utili su dove andare a comprare indumenti termici, quanto costano, ecc ecc

Giorno

Iniziamo dal fornitore numero 1 in questi casi:

Decathlon

http://www.decathlon.it/C-800586-intimo-montagna

A questo indirizzo troverete numerosi articoli, che vanno da pochi € a cifre più altre (comunque non irraggiungibili).

Parliamo del “kit” base, con cui a meno di 15€ è possibile acquistare maglia termica e calzamaglia

Quechua T-shirt Enjoy warm ML – Codice : 8282521 – in offerta a € 5.95

Wed’ze Pantalone intimo termico uomo SIMPLE WARM nero – Codice : 8228105 – online a € 6.95

Un buona tenuta termica permette di giocare all’aperto anche a temperature bassissime, inoltre per sua stessa caratteristica (si tratta di abbigliamento intimo) lo si può mettere sotto al normale costume senza rovinare l’impatto estetico, al contrario di pile e altri indumenti che entrano a far parte del costume stesso.

 

Ma non tutti hanno un negozio Decathlon sotto casa, oppure possono comprare online, quindi ecco una valida alternativa:

LIDL

http://www.lidl.it/it/offerte.htm?id=296

Da giovedi 25/09 saranno disponibili nei negozi LIDL alcuni prodotti sportivi a costi accettabili e di buona qualità (li abbiamo testati e ne utilizziamo noi stessi).

Maglia termica e calzamaglia a € 23, insomma ad un prezzo decisamente fattibile per stare al caldo e non soffrire durante gli eventi invernali.

Notte

Il freddo durante il giorno però non è niente, in confronto al freddo notturno che impedisce di dormire e quindi di vivere al meglio l’evento: scegliere il giusto sacco a pelo è fondamentale!

Torniamo a parlare di Decathlon, che come sempre ha ottimi prodotti.

Quello che consigliamo è questo: http://www.decathlon.it/saccoletto-destro-forclaz-10-azzurro-id_8296990.html

Ideale per temperature fino a 10°, può essere combinato con un altro saccoletot uguale per renderlo matrimoniale, ed il costo è più che accessibile, solo € 23.

Un’ottima alternativa a Decathlon, per chi può comprare online o per chi ha un negozio vicino, è un noto produttore e rivenditore:

Bertoni

Alcune alternative sono questi sacchiletto:

http://www.bertonitende.it/modload-Shopping-viewproduct-prodottoID-499-catID-8-bertonishop-1.phtml – € 14.75 consigliato fino a 10°

http://www.bertonitende.it/modload-Shopping-viewproduct-prodottoID-110-catID-8-bertonishop-1.phtml – € 39.50 consigliato per i freddolosi, tiene anche temperature inferiori a 0°

 

Tende

Approfittando dell’articolo, citiamo anche un altro pezzo di attrezzatura che trovate sempre da Decathlon e che diventa fondamentale avere a disposizione: la tenda.

Con la fine della stagione estiva, e quindi quella in cui il mercato delle tende è all’apice, si trovano ora delle offerte interessanti sulle 2 Seconds, come questo modello:

http://www.decathlon.it/tenda-2-seconds-easy-3-posti-id_8300684.html

http://www.decathlon.it/tenda-2-seconds-easy-2-posti-id_8300682.html

 

Alla prossima occasione!

Un Caffè con i Master: il ritardo è colpa del Jarlazzi.

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Buongiorno a tutti! Finalmente riprende la rubrica di Q&A di TerraNovaLive!

Allora io domando un elenco delle caratteristiche specifiche necessarie per essere il Re della Festa!

Per essere il Re della Festa devi avere le seguenti caratteristiche:

–          Massa grassa superiore al 30%

–          Scarso amor proprio e dignità

–          Pelo sparso qua e là

–          Grande sagacia nella risposta e un’innata capacità di mettere in imbarazzo gli altri

–          Passare il casting couch di Erin…

 

Mi piacerebbe sapere vita morte e miracoli di Craster Armstrong.

Craster Armstrong nasce nel 2362 a Nueport-Fiddlestone, un villaggio costiero della Thedia noto per la pesca al merluzzo. Vive una vita estremamente noiosa fino ai suoi 17 anni, lavorando come pescatore ma soprattutto come boscaiolo, quindi si sposa con una ragazza del villaggio, Euridice, con la quale vive però solo pochi mesi. Nel 2380 infatti un piccolo battello pirata sbarca sulle coste del villaggio e attacca gli abitanti, rapendo quasi tutte le ragazze e i ragazzi presenti e uccidendo gli uomini che si oppongono. Craster in quel momento era a far legna a qualche chilometro di distanza, al suo ritorno trova i genitori uccisi e Euridice rapita.

Armato della propria ascia e niente più, Craster inizia quindi a vagare per tutta Cambria cercando di scovare i rapitori di Euridice per ritrovarla, avendo come unico indizio le ultime parole del padre morente: “…sullo scudo avevano un cavallo spezzato… trovalo…”

Dopo meno di 8 mesi di ricerche e di scontri con numerosi fuorilegge e briganti, Craster scova finalmente uno scudo simile alla descrizione del padre nel Dyllanshire: scopre così che è il simbolo di un nobile ormai decaduto che si è dato al brigantaggio. Craster lo affronta e lo uccide assieme ai suoi sgherri, ma scopre che ormai Euridice è stata venduta come schiava quasi subito dopo la cattura, ad un mercante ibrano di passaggio.

Parte così per un viaggio di circa 7 anni in cui attraversa l’intero continente giungendo finalmente nel Califa, dove scopre che il mercante che aveva comprato Euridice è morto da circa un anno e che tutti i suoi averi, schiavi compresi, sono stati ereditati da un cugino.

Finalmente, ormai divenuto un temuto veterano e un ricco mercenario, Craster rivede la su amata Euridice che nel frattempo è diventata l’amministratrice di casa del suo nuovo padrone. Grazie ai soldi guadagnati in quasi 8 anni di avventure, Craster compra la libertà per la moglie che lo accoglie stupida e commossa. Assieme a lei ritorna a Cambria dove vive felice fino al 2401 quando la moglie muore a causa di un male incurabile. Craster decide allora di dedicare l’intera propria esistenza al servizio del Regno: si fa notare inizialmente sfidando alcuni noti armigeri di Corbridge, quindi chiede udienza al Re al quale chiede di poter affrontare la sua migliore guardia per dimostrargli il proprio valore.

Dopo lo scontro, vinto in pochi secondi da Craster, il Re lo nomina personalmente sergente istruttore di Newgardner, una delle caserme del Reale Collegio, nel quale dal 2402 ha imposto un rigore ed una disciplina secondi solo, forse, all’Accademia delle Quattro Lame ibrana e alle scuole pelagie.

Vuole la sua leggenda personale che persino gli ufficiali eseguano i suoi ordini con solerzia e senza fiatare, per evitare di incorrere nella rabbia di questo veterano amareggiato e irascibile.

Il Magistro di scienze naturali vallardo chi è? Com’è arrivato a quel ruolo? In che campo si è specializzato? Si potrebbe sapere il nome di qualche suo pozione o composto?”

Il Magistro di Scienze Naturali dell’Università della Corona è Domingo Pesetas, nominato dall’attuale Royana madre alla cattedra di agraria nel 2398.

Domingo Pesetas si è occupato per decenni dei giardini d’inverno della Royina, e dalla sua nomina a Magistro ha dato un impulso innovatore alle attività legate alla natura.

È noto per aver proposto e fatto approvare una legge che obbliga chiunque ha un terreno di piantare ogni anno un certo numero di nuovi alberi in base all’estensione del terreno stesso.

 

I diversi Regni nel Vecchio Mondo, hanno mai utilizzato animali nelle loro guerre, es. elefanti?

A parte gli ovvii cavalli e muli, ogni esercito ha utilizzato come forza aggiunta animali più o meno potenti (e scontati).

Ibra contava e conta tuttora tra le forze a sua disposizione della cavalleria cammellata, utilizzata principalmente nelle zone di confine con il Deserto dei Tasari, oltre che in casi particolari reparti dotati di elefanti, su cui può capitare siano addirittura montate delle piccole bocche da fuoco.

Il servizio d’informazione militare vallardo è noto per l’utilizzo di falchi e altri rapaci per intercettare i piccioni viaggiatori nemici, mentre non è raro che le legioni imperiali abbiano al proprio seguito degli addestratori di mastini, specie della Pelagia, animali feroci e potenti che vengono scagliati contro i nemici per mettere scompiglio nel loro schieramento.

La Grande Madre ha utilizzato in passato orsi e elefanti artici (o forse sarebbe meglio dire mammuth) ma con scarsi risultati, almeno nel primo caso, dato che gli orsi tendono a ribellarsi e devono comunque dormire molti mesi l’anno.

Cambria non ha invece mai usato creature esotiche in guerra, anche se i cavalli cambri sono di per sé particolari essendo più grandi e potenti rispetto a quelli del resto del continente, dopo secoli di selezioni e accoppiamenti volti proprio a rendere i cavalli più grandi e resistenti della norma, essendo normalmente utilizzati per trasportare in battaglia cavalieri in armatura pesante (un peso complessivo variabile tra i 170 e i 250kg)

 

Quali sono le cariche della Gendarmeria?

A capo dell’intera Gendarmeria sono posti cinque Generali, sotto di loro ci sono un totale di circa 20 colonnelli, 60 capitani, 130 ispettori e 200 sovrintendenti (questi si occupano dell’amministrazione dei singoli uffici).

Esistono poi i Commissari, sottufficiali dai poteri sostanzialmente illimitati, generalmente Ispettori molto esperti cui viene assegnato un incarico particolare. Nessuno a parte i Principi Mercanti può nominarli e loro non sono tenuti a palesarsi se non nel momento in cui gli è necessario esercitare il proprio potere.

I sottufficiali sono invece i marescialli e sotto di loro i sergenti.

La ‘Superba’ della famiglia Ziani… si può avere qualche informazione in più e un racconticino di come spazzò via la flotta del Terrore Nero?

La ‘Superba’ è al momento la nave più grande mai varata, con una stazza a vuoto superiore alle 5500 tonnellate ed una lunghezza di circa 100 metri, è una vera e propria fortezza galleggiante, in grado di colpire sulla lunghissima distanza (oltre 1,6 km di gittata) con i pesanti cannoni lunghi dei due ponti inferiori (da 42 e 36 libbre per lo più) e ben oltre i 2,5km con i poderosi cannoni delle 3 batterie in caccia poste a prua e con le due in fuga poste sul castello, composte da innovative armi create per questo scopo dai Delgado e donate agli Ziani al momento del varo, armi capaci di sparare proiettili esplosivi e dirompenti del peso di circa 12kg l’uno.

Nel “corpo a corpo” questa nave sfodera il suo peggio: tre ponti armati solo di imprecise, ma potenti e spietate, carronate, con una potenza di fuoco variabile tra le 36 e le 18 libbre, in grado di gettare con una bordata sola oltre mezza tonnellata di mitraglia e palle incatenate sul ponte nemico.

L’attuale capitano della nave è Eugenio Ziani-Villaine, un abile e combattivo marinaio cugino del Principe Ziani, che ha scelto personalmente l’intero corpo ufficiali (ben 27) e sottufficiali (49).

Il resto dell’equipaggio pare venga fatto allenare tutti i giorni, senza eccezione e per almeno 4 ore, nelle manovre della mastodontica nave e soprattutto nel tiro con i cannoni, mentre i suoi 130 fanti di mare fanno lo stesso con i loro moschetti a canna rigati, con i quali il peggiore tra loro è in grado di colpire una candela a oltre 150 metri di distanza.

A fare le spese con questa poderosa macchina bellica è stato, per ora, solo il Terrore Nero, l’ultimo dei grandi capitani pirati della storia (almeno per ora).

Celata la vera natura della nave, che venne spacciata per il più grande mercantile della storia, varato solo per trasportare l’oro della Compagnia dal continente alle isole, il Principe Ziani la inviò nella zona di caccia del pirata (le acque al largo della Pelagia) con una scorta formata dalle due fregate di classe Barracuda più odiate dai pirati (quelle più efficaci e brutali, sostanzialmente) così da rendere il convoglio ancora più irresistibile al pirata cambro.

La trappola funzionò così bene che la flottiglia pirata, composta da ben sei fregate e cinque corvette oltre a numerose altre imbarcazioni più piccole, si accorse della vera natura della Superba solo quando circa un terzo delle sue navi fu letteralmente vaporizzato dalla prima salva sparata con entrambe le bordate dai ponti superiori della gigantesca nave.

Murphys (il Terrore Nero) segnalò a tutte le navi di sparpagliarsi e rientrare ma con precisione chirurgica gli artiglieri degli Ziani affondarono con sole 3 bordate totali tutte le navi ad eccezione della veloce e temibile “Vela nera”, la fregata pesante da 42 cannoni dello stesso Murphys.

Fu allora che davvero il pirata cambro capì di avere contro di sé gli stessi Dei: quando la Superba fece manovra mettendosi all’inseguimento della fregata, lo fece con una tale rapidità di manovra e prendendo da subito una velocità tale da non lasciare scampo alla nave inseguita.

Dal diario di bordo risulta che la Superba raggiunse in quell’inseguimento l’insensata velocità, per una nave della sua stazza, di quasi 16 nodi, fino ad accostare a poppa della Vela nera scaricandole addosso l’intera bordata di tutti i 5 ponti, annientandola.

 

La salita al potere della famiglia Alloborgia nella provincia Imperiale di Finisteria. Di quel che è accaduto alla famiglia Aquila è dato sapere dei dettagli maggiori di quelli presenti sul Libro dei Popoli, o questo è quanto è noto?

Essendo tutte questioni legate ad un png attivo, purtroppo non possiamo rispondere… quindi si, quanto noto da libro dei popoli è quanto si sa.

Nel vecchio mondo esistono animali leggendari (draghi,viverne,ecc)?

La loro esistenza non è dimostrata dalla scienza, anche se esistono innumerevoli leggende riguardanti creature mitologiche, a partire dai draghi ma passando anche per i più “comuni” murugor delle leggende nizvin

Qualche informazione in più sulla famiglia Acquaviva? Cosa li ha resi così famosi? Hanno un’opera di particolare rilevanza e fama?

La famiglia Acquaviva fa risalire la propria storia personale sin dagli albori dell’Impero. La loro fortuna crebbe con la conquista di Meridium e la decisione dell’Imperatore di affidare a loro il governo della nuova Provincia appena conquistata.

Da allora, la famiglia Acquaviva si è fatta notare dalla storia per la propria dedizione alla scienza (soprattutto ingegneria e alchimia), in particolar modo dopo l’avvento, nel XX secolo, della polvere da sparo e delle armi da fuoco.

Agli Acquaviva si deve l’ideazione delle carronate (cannoni navali corti e leggeri, ideati per sparare principalmente a mitraglia e senza velleità di tiri a lungo raggio) e l’introduzione di alcune migliorie sia a pistole e fucili, tant’è che sono ritenuti i soli veri concorrenti della famiglia Delgado della Compagnia per quel che riguarda la produzione e ideazione di armi da fuoco.

Viene fatta menzione di mecenatismo nel libro dei popoli dell’impero, ma è una cosa che avviene anche all’infuori dell’alta scuola imperiale? Se si, è una cosa frequente o rara?

Il mecenatismo è parte integrante della cultura patrizia imperiale e si è esteso come pratica anche ad altri ceti che basano il proprio potere sulla ricchezza e sull’ostentazione della stessa.

La cultura imperiale deve molto al mecenatismo: quello che ora viene definito “meritocrazia” altro non è che l’evoluzione di un processo iniziato secoli orsono e che altro non era che una silenziosa, ma spesso sanguinosa, guerra tra le famiglie patrizie.

La loro “civilizzazione” aveva infatti portato le famiglie patrizie ad usare armi differenti da coltelli e veleni per competere gli uni con gli altri, nello specifico appunto il mecenatismo: una costante competizione per accaparrarsi le migliori menti dell’Impero e non solo, da esibire poi in eventi mondani a cui invitare i propri avversari politici.

Attualmente per il 70% dei membri delle Alte Scuole deve la propria frequentazione delle stesse ai propri mecenati, a cui si legano sostanzialmente per la vita.

Non sono nemmeno rare le istituzione mecenatiche, ovvero fondazioni e corporazioni che, mantenendo l’anonimato dei propri finanziatori, sostengono numerosi luminari e studenti, senza pretendere da loro alcunché.

Mi hai incuriosito con la risposta su Don Bergon quindi te lo chiedo, chi è stato il piu’ Giovane Generale vallardo? è poi diventato in seguito Baron General?

Il più giovane Generale della storia militare vallarda fu Joao Felip Leherèn, che venne promosso a soli 22 anni nel 2297DF. Purtroppo per lui, solo 9 mesi dopo morì durante la battaglia di Torge Muniz, dove il piccolo contingente da lui comandato fu sterminato dal tasaro Mugube e dalla sua tribù. Il suo sacrifico e quello dei suoi uomini però diede il tempo alle forze vallarde di radunarsi e di colpire duramente i tasari ricacciandone i pochi superstiti nel deserto.

Domanda non sull’ambientazione, ma che la riguarda in toto: come è nata l’idea di terranova e la sua storia? Quali sono stati i libri/fumetti/film dal quale avete ricevuto maggiore ispirazione per creare questo lore così corposo e dettagliato?

Partiamo da un punto ben preciso: l’ambientazione di Terranova nasce con l’intento di essere il più verosimile possibile, intendendo con verosimile il fatto che ambientazione e regolamento (che rappresenta come funziona il mondo di TNL) sono studiati per essere coerenti con se stessi e non in relazione alla realtà delle cose.

Entrando più nello specifico nell’argomento della domanda, l’ispirazione per l’ambientazione e per il “lore” a disposizione dei giocatori è la storia europea in generale, con anche alcuni innesti tratti da libri (David Gemmell, Patrick O’Brian, Lois McMaster Bujold) e da giochi e videogiochi (l’Impero ad esempio ha dei palesi tratti di quello di Warhammer Fantasy, sebbene ai nostri occhi e nel nostro intento esso sia principalmente ispirato all’Imperium romano e al Sacro Romano Impero).

Il sistema religioso, specie molti dei termini usati in quest’ambito, sono ispirati dalla religione greca e da quella romana, non ultimo il fatto che la nostra è una religione estremamente politeistica e soprattutto estremamente utilitaristica (prego gli Dei perché in quel momento ho bisogno della loro intercessione).

Come già detto altrove, gli stregoni sono stati ispirati dal film “L’ultimo dominatore dell’aria” (nel senso di persone nate con la capacità di fare una determinata cosa).

 

Sono curioso di sapere la nazione preferita di ciascun master, non dal punto di vista dei giocatori presenti, ma per il lore che la circonda. Vero che me lo dite?

Nella realtà dei fatti è duro da stabilire,  siamo molto soddisfatti del lavoro che abbiamo svolto e ci rendiamo pienamente conto dei pregi e difetti di ognuna delle culture da noi create.

 

Tempo di saldi: aprile 2014

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Iniziamo con questo primo articolo la nuova rubrica del blog di TNL: in “Tempo di saldi” inseriremo, a cadenza mensile o in caso di offerte particolari, i consigli per gli acquisti dello staff con i link diretti alle pagine di produttori e rivenditori, così da poter migliorare il vostro equipaggiamento da live!

In modo particolare, cercheremo di scovare per voi le offerte più interessanti e, in alcuni casi, organizzeremo noi stessi dei gruppi di acquisto così da risparmiare Continue reading

Un caffè con i Masters: la forza della natura!

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Buongiorno a tutti, eccoci tornati con l’appuntamento di Q&A di TerranovaLive: un caffè con i Masters! Senza ulteriori indugi, passiamo a rispondere ad alcune delle vostre domande che, ho notato, stanno diventando sempre meno trash e più serie. Mica state diventando dei bravi giocatori diligenti eh? Continue reading

Un caffè con i Master: le profondità del Jarlazzi

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Carissimi giocatori & giocatrici, eccoci con il nuovissimo appuntamento con la rubrica di TerranovaLive dove lo Staff risponde alle vostre domande: un caffè con i Master!

Si comincia!

In qualche guerra fra Vallarda e altre fazioni, è mai capitato che un maestro del Circolo delle Arance, sia sceso sul campo?

Continue reading

Un Caffè con i Masters: A spasso sui Tasari

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Carissimi giocatori & giocatrici, inizia oggi la nuova rubrica “Un caffè  con i Masters” dove lo Staff risponderà alle vostre domande. Ricordo a tutti che potrete porre nuove domande usando la nostra pagina Facebook.

E ora iniziamo!

Perchè il barista non ha ragazze che servono ai tavoli?

Potrei filosofeggiare ore sul fatto che purtroppo, nel meraviglioso mondo del GDR Live ci sono troppe poche ragazze, etc. etc. Continue reading